Allenarsi in viaggio a Napoli, dove e come

A Napoli le opzioni sono tre: palestre di quartiere con ingresso giornaliero, correre sul Lungomare Caracciolo, oppure alloggiare in una struttura che abbia una palestra riservata agli ospiti.

Napoli non è una città facile per chi si allena. È densa, in salita, e le palestre del centro sono piccole e affollate negli orari utili.

Le tre opzioni

Palestra di quartiere a giornata. Esistono e accettano ingressi singoli, ma non tutte. Vanno cercate in anticipo, hanno orari che possono non coincidere con i tuoi, e l’ingresso giornaliero ripetuto su una settimana diventa una spesa reale.

Correre all’aperto. Il Lungomare Caracciolo è il posto giusto, e uno dei pochi tratti pianeggianti della città. Nel tratto pedonale si corre senza traffico, con il golfo di fianco. È usato dai napoletani la mattina presto e la sera.

Fuori dal Lungomare correre a Napoli è complicato: marciapiedi stretti, dislivelli continui, traffico.

Struttura con palestra. Elimina il problema, ma è raro negli appartamenti perché richiede spazi comuni che il patrimonio edilizio del centro non ha.

Cosa verificare in una struttura che dichiara la palestra

Se l’accesso è incluso o a pagamento. Che orari ha. Che attrezzatura c’è davvero, chiedendo le foto. Se è riservata agli ospiti o condivisa con abbonati esterni, perché cambia la disponibilità negli orari di punta.

A Vico Santa Maria a Cappella Vecchia

L’edificio ha un piano wellness riservato a chi alloggia nelle cinque unità, con palestra attrezzata e bagno turco. Non è condiviso con abbonati esterni, quindi la disponibilità non dipende dagli orari di punta di un centro fitness.

L’accesso è riservato ai maggiori di sedici anni. Il Lungomare Caracciolo è a 1,1 chilometri, quindi chi preferisce correre all’aperto ce l’ha a portata di riscaldamento.

Santopaolo Boutique Apartments

Palestra e bagno turco riservati agli ospiti