Chiaia è la zona migliore dove dormire a Napoli?

Chiaia è la scelta migliore per chi vuole dormire in una zona residenziale tranquilla restando a piedi dal centro. Piazza dei Martiri, il Lungomare e i musei principali sono raggiungibili senza mezzi.

Chiaia è il quartiere che sta tra il mare e la collina, a ovest di piazza del Plebiscito. È dove i napoletani fanno la spesa, portano i figli a scuola e vanno a cena, ed è anche la zona con la maggiore concentrazione di negozi della città.

Cosa la rende diversa dagli altri quartieri

È residenziale, non turistica. Le strade la sera hanno vita normale, non code fuori dalle pizzerie. Chi cerca il rumore continuo del centro storico qui non lo trova, ed è esattamente il motivo per cui molti la scelgono.

Tutto è a piedi. Da Vico Santa Maria a Cappella Vecchia, piazza dei Martiri è a 70 metri, il Teatro San Carlo a 610 metri, la Galleria Borbonica a 350 metri, Castel dell’Ovo a un chilometro. Il Lungomare Caracciolo si raggiunge in circa quindici minuti.

Il centro storico resta vicino. Spaccanapoli è a 1,8 km, la Cappella Sansevero a 2 km, San Gregorio Armeno a 2,2 km. Sono trenta minuti a piedi oppure pochi minuti di metro.

I limiti reali

Chiaia non è economica. Ristoranti e bar hanno prezzi da quartiere benestante, e questo si riflette sui costi giornalieri del soggiorno.

Non è nemmeno la zona più caratteristica. Chi arriva a Napoli cercando i panni stesi e i vicoli stretti li deve raggiungere, perché a Chiaia i palazzi sono ottocenteschi e le strade più larghe.

Il traffico nelle ore di punta è denso e le strade interne sono strette, quindi arrivare in auto senza una destinazione precisa complica la giornata.

Per chi funziona meglio

Famiglie, gruppi, soggiorni lunghi e chi torna a Napoli non per la prima volta. Chi ha tre giorni e vuole solo il centro storico probabilmente sta meglio più a est.

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